I marchi hanno un ruolo primario nelle strategie di promozione dell’impresa poiché contribuiscono all’affermazione dell’immagine e della reputazione aziendale. Attraverso l’impiego strategico del marchio in ogni circostanza in cui questo è necessario (sito web, immagine coordinata, supporti di comunicazione, pubblicità tradizionale e on line, promozioni, eventi, gadget), l’azienda costruisce un rapporto di fiducia con i propri clienti, disposti a pagare un prezzo più alto per un prodotto contrassegnato da un marchio riconoscibile e distintivo. Le aziende che possiedono uno o più marchi registrati hanno numerose possibilità in più di acquisire e mantenere quote di mercato. Inoltre il possesso di un marchio registrato stimola l’azienda ad investire per mantenere e migliorare gli standard di qualità dei propri prodotti/servizi.

Cosa per legge non può essere registrato?

  • gli stemmi e i segni presenti nelle convenzioni internazionali, i simboli, gli emblemi e gli stemmi di interesse pubblicoi segni con caratteristiche ambigue che possano trarre in inganno, in particolar modo sulla provenienza geografica, a proposito della natura e qualità dei prodotti/servizi che intendano rappresentare;
  • i ritratti senza il consenso delle persone, le identità (nome e cognome) delle persone diverse da quelle dei richiedenti senza il consenso degli aventi diritto;
  • i segni che possano violare il diritto d’autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo di altri soggetti;
  • i segni che significano la forma imposta dalla natura stessa del prodotto, dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico (es: segno cucchiaio per significare cucchiaio, segno mela per significare mela, segno rotolo per significare rotolo) (carattere distintivo e non descrittivo);
  • i segni troppo generici indicanti prodotti o servizi;
  • i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;
  • i segni identici o simili a un marchio già noto, al nome commerciale di un’altra ditta (insegna), alla denominazione, ragione sociale o dominio internet utilizzati da altri, se concernenti prodotti o servizi analoghi laddove possa determinarsi un rischio di dubbio o confusione nell’utente;
  • i segni identici o simili a un marchio già registrato in Italia o con efficacia nel nostro paese (o, se comunitario, nella Comunità) per prodotti/servizi anche non appartenenti alla stessa categoria merceologica, quando il marchio preesistente sia comunemente noto laddove l’uso del segno consenta (senza giusto motivo) di trarre vantaggio dal carattere distintivo o dalla notorietà del marchio già tutelato.

Ricorda: se non ti è chiaro per quali prodotti / servizi rivendicare la protezione del marchio (Classificazione di Nizza) o se il tuo marchio sia in conflitto o meno con un altro (Verifica di preesistenza), devi chiedere il parere di un esperto in materia!